Si è spento Paolo Giorgi

E' con immenso dolore che Padre Barbieri e gli operatori di COOPI danno la triste notizia della scomparsa di Paolo Giorgi.

A fianco di Padre Vincenzo Barbieri è stata l'anima di COOPI. Paolo ha speso tutta la sua vita per la nascita e il rafforzamento dell'Associazione, collaborando con energia, con grande passione e competenza professionale all'attuale sua significativa presenza in Italia e all'estero, condividendo i valori per contribuire alla costruzione di un

mondo più giusto in cui le culture dei diversi popoli possano incontrarsi.

 

Tutti noi ringraziamo Paolo per l'impegno, l'esempio e la disponibilità

che ha sempre dimostrato.

 

La sua storia è strettamente intrecciata con quella di COOPI-Cooperazione Internazionale. Fondata nel 1965 da Padre Vincenzo Barbieri, fin dagli primi anni Settanta l'associazione ha conosciuto un notevole sviluppo.

Paolo Giorgi, che avevo incontrato a un campo di lavoro a Bologna — ricorda padre Barbieri — e che fino all'ultimo è stato a fianco di COOPI,

ha svolto un ruolo fondamentale per il rafforzamento e l'evoluzione

dell'associazione. Mentre io ero ancora legato ai piccoli interventi di

aiuto ai missionari, Paolo ha lavorato per il passaggio a programmi più importanti, finanziati dal Governo italiano, dalla CEE e dall'ONU.

 

Paolo Giorgi è stato operatore umanitario in Guatemala, coordinatore dei progetti di COOPI in America Latina, direttore di COOPI, responsabile delle relazioni esterne con gli enti finanziatori, con le autorità pubbliche e private italiane, europee e internazionali. Paolo ha inoltre avuto un ruolo fondamentale nell'organizzazione del Master di Pavia sulla cooperazione internazionale e ha vissuto gli ultimi anni in Colombia come coordinatore della Scuola di specializzazione in Cooperazione allo Sviluppo dell'Università di San Buenaventura, Cartagena.

 

Nato a Castelgandolfo nel 1949, Paolo Giorgi si è laureato prima in

Pedagogia a Bologna e successivamente in Scienze amministrative in

Ecuador, presso l'Università Politecnica del Chimborazo.

Generale - 10 aprile 2007 -