Migrazione

 

^PERCORRIAMO LE STRADE DELL’INTEGRAZIONE

Non si può cooperare allo sviluppo senza affrontare il tema della migrazione.

 

Sudan, Darfur (Roberto Goglio).
Sudan, Darfur (Roberto Goglio).
Valorizziamo il ruolo del migrante come agente di sviluppo, e miglioriamo le condizioni di vita nel paese di origine.

 

COOPI si occupa di migrazioni dal 2002 seguendo gli sviluppi delle politiche sull’argomento per comprendere meglio i bisogni reali dei migranti, valorizzandone ruolo, risorse e capacità.

Nell’ideazione e realizzazione dei progetti COOPI segue un approccio transnazionale, operando sia in Italia, paese di destinazione, sia nei paesi di provenienza: Marocco, Senegal, Albania e Nigeria.

Dati COOPI, 2008-2009.
Dati COOPI, 2008-2009.
Gli interventi sono di due tipologie. I progetti di co-sviluppo coinvolgono i migranti e le associazioni che li rappresentano in attività socio-economiche di sviluppo locale, nei loro paesi. I programmi di reinserimento dei migranti invece, prevedono una parte in Italia, caratterizzata da azioni di formazione e di supporto psicologico, e una parte nel paese d’origine, che sostiene la reintegrazione nel tessuto sociale e lavorativo dei migranti che, volontariamente o forzatamente, tornano in patria.

 

Trasversali a entrambe le categorie di progetto le attività di sensibilizzazione e advocacy sulla condizione dei migranti e le possibilità a loro offerte, sia in Italia che nei paesi d’origine.

 

Per saperne di più sui nostri progetti, visita la sezione di COOPI dedicata alle Migrazioni.

 

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16/07/2008 -