Niger: l'educazione delle ragazze passa per le mamme
29-03-2018 | di COOPI

Niger: l'educazione delle ragazze passa per le mamme

In Niger, il settore educativo è una grande sfida per ogni governo in carica e, per affrontarla, lo stato si impegna a creare le condizioni per incentivare un buon tasso di frequentazione scolastica, al fine di creare condizioni favorevoli per un buon apprendimento.

Per tale motivo, sono state create alcune  strutture comunitarie di sostegno : l'APE (Associazione dei genitori), COGES (Comitato di Gestione), e AME (Associazione delle Madri Educatrici).

Quest'ultima è stata fondata nel 2005 dal Ministero dell’Educazione e svolge un ruolo molto importante nella promozione dell'istruzione in generale, ed in particolare della scolarizzazione delle ragazze, soprattutto nelle zone rurali del Paese.

COOPI, attraverso il progetto finanziato dall’AICS (Agenzia Italiana di Cooperazione allo Svilupo), appoggia la costituzione di 22 Associazioni di Madri Educatrici nell’area di intervento, la Regione di Diffa. Gli ultimi mesi sono stati infatti dedicati ad incontrare le comunità locali di 3 distretti per sostenerli nella scelta dei membri delle AME, donne che hanno scelto di inviare le proprie figlie a scuola e che scelgono di diventare protagoniste del futuro delle proprie figlie, attraverso sensibilizzazioni, incontri con altre mamme e supporto alla gestione delle strutture scolastiche. Le AME possono essere composte da 7 membri, nel settore dell’educazione formale o 5, come nel caso dei centri di alfabetizzazione e sono scelte, insieme a capi villaggio o direttori, per il loro impegno e l’autorità riconosciuta all’interno delle loro comunità.  Il percorso è proseguito poi con una formazione sul loro ruolo, le responsabilità e la definizione di una strategia di azione. Per alcune di loro è stato infine previsto un corso di alfabetizzazione e la distribuzione di un kit scolastico, per sostenere direttamente anche la loro crescita personale personale. 

Per saperne di più, ci siamo rivolti a Mme Hadjia HAOUA Djalo, presidente dell'AME della scuola distrettuale di N'guigmi, Regione di Diffa.

Come conosce l'ONG COOPI?

«Vediamo spesso i collaboratori COOPI nel nostro distretto, lavorano molto a scuola, anche i nostri bambini la conoscono.»

Che sostegno ricevono le AME ?

«Da quando sono presidente, tutto quello che facciamo viene dalle nostre tasche attraverso piccole attività di commercio. Quest’anno tuttavia abbiamo ricevuto una formazione da COOPI, sul ruolo e le responsabilità della nostra associazione. Una giornata è stata dedicata anche alla scrittura di un "piano d’azione", abbiamo scelto delle attività da realizzare nelle scuole e nella comunità, è stato molto importante.»

Come contribuisce l’AME al buon funzionamento della scuola?

«Noi partecipiamo all'amministrazione scolastica e aiutiamo a risolvere alcuni problemi della scuola. Sensibilizziamo le donne a mandare le ragazze a scuola e partecipiamo anche ad altre attività, come la manutenzione dei giardini. Con il sostegno di COOPI possiamo fare di più e meglio, è un'organizzazione che ci piace molto; e speriamo rimanga con noi per molto tempo.»