Niger: orti scolastici come materia di studio
04-04-2018 | di COOPI

Niger: orti scolastici come materia di studio

Nell’ambito del progetto di educazione in emergenza finanziato da AICS, nella regione di Diffa in Niger, la capo progetto Floriana Bucca incontra il direttore della scuola Cherif Bello (N'Guigmi- Diffa) che le parla dei benefici degli orti scolastici nello svolgimento delle attività di insegnamento/apprendimento (vedi l'altro articolo).

Innanzitutto, ringraziamo l'ONG COOPI, che continua a sostenerci nelle nostre attività di miglioramento della qualità dell'istruzione nella scuola che siamo responsabili di guidare. Attraverso il progetto AICS, sono state organizzate sessioni di formazione per gli insegnanti su vari temi, per migliorare il nostro nostro know-how nelle attività di insegnamento-apprendimento che conduciamo ogni giorno in classe con gli studenti. Inoltre, grazie a questo stesso progetto, la nostra scuola ha beneficiato di un orto scolastico.

Continua il direttore:

Il giardinaggio fa parte delle attività pratiche e produttive (APP) introdotte nel sistema educativo del Niger da diversi anni. Al giorno d'oggi però queste attività sono trascurate dalla maggior parte degli istituti scolastici, anche a causa della crisi che vive la regione di Diffa. Tuttavia, queste attività sono indispensabili perché consentono all'insegnante di introdurre nuovi concetti e sviluppare abilità pratiche tra gli studenti. Il progetto di COOPI ci ha permesso di ricominciare e sostenere questa bella attività. Gli insegnanti si affidano a questo giardino per combinare la teoria vista in classe con la pratica attraverso dimostrazioni e osservazioni, per ampliare la base del vocabolario e sviluppare le abilità di lettura nei bambini.Il giardino è come un libro di geometria vivente, i nostri bambini sono in grado di distinguere diverse figure geometriche e calcolare le aree e perimetri.

Floriana Bucca conclude:

È bello vederli giocare in giardino, trascorrere del tempo spensierati all’aria aperta, annaffiare le piante e prendersi cura di loro. Mi hanno chiesto «Questo è il nostro giardino, vuoi venire a vederlo? Siamo stati bravi!» Si, sono stati bravissimi, adesso il giardino è pieno di lattuga e piante di pomodoro. L’educazione che COOPI promuove passa anche da qui, da giovani ometti e bambine sorridenti che sentono che la scuola appartiene tutta a loro e li aiuta a coltivare il loro futuro.