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Contesto

COOPI - Cooperazione Internazionale è un’organizzazione non governativa italiana, laica e indipendente, fondata a Milano nel 1965. Da oltre 50 anni COOPI è impegnata nella lotta contro la povertà e nell’accompagnamento delle popolazioni colpite da guerre, crisi socio-economiche e calamità naturali verso la ripresa e lo sviluppo. Dal 1965 ha realizzato più di 1600 progetti di sviluppo ed emergenza in 63 Paesi, impiegando 55.000 operatori locali e assicurando un beneficio diretto a oltre 100 milioni di persone. COOPI opera in 28 Paesi di Africa, Medio Oriente, America latina e Caraibi con progetti che favoriscono l’accesso all’acqua e all’energia, il diritto alla salute e l’educazione delle comunità più svantaggiate.

COOPI lavora stabilmente in Palestina dal 2002. Progetti in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza hanno coinvolto i settori WASH, gestione dei rifiuti, supporto economico ai gruppi più vulnerabili, educazione e protezione. Dal 2009, COOPI opera anche a Gerusalemme Est dove interventi di protezione delle famiglie più vulnerabili si sono accompagnati ad interventi a favore della formazione tecnico-professionale, propedeutica all’inserimento lavorativo, soprattutto di donne e giovani palestinesi attraverso finanziamenti dell’Unione Europea (UE) e Fondazione San Zeno. In particolare, COOPI dal 2016 sta realizzando un programma di formazione professionale tecnica (TVET) e di capacity building dei centri di formazione professionale orientata alla generazione del reddito e ad agevolare la ricerca dell’impiego. Il programma sta avviando il terzo anno e con esso l’ultima fase (il programma si conclude a novembre 2019). Tuttavia, è necessario capitalizzare l’esperienza, perché COOPI ha pianificato di rilanciare il programma nel 2020.  Infine, COOPI ha di recente avviato un’iniziativa finanziata da AICS che adotta un approccio trasformativo nel fornire servizi di protezione alle donne palestinesi sopravvissute a violenza di genere e usa il sostegno psicologico e l’empowerment economico per aumentarne la resilienza, a Gerusalemme Est, quartieri di Silwan e Isawiya; progetto pilota a sostegno della microimprenditorialità.

COOPI deve realizzare le seguenti attività rispettivamente nel contesto del programma di formazione professionale TVET (UE) e di formazione e protezione (AICS):

  • valutazione su progetto di educazione/ formazione professionale TVET (UE-ENI);
  • creazione di strumenti di monitoraggio per attività di protezione/ formazione (AICS).

Per contiguità delle due attività, si ricerca un collaboratore che possa realizzare entrambe le attività in un’unica missione. Nel seguito gli obiettivi sono descritti separatamente.

Valutazione attività di formazione professionale TVET (UE)

L’obiettivo è condurre un’analisi di valutazione sulle attività in corso relativamente al programma di formazione professionale (UE) per capitalizzare l’esperienza e raffinare la raccolta dei dati e la valutazione degli indicatori nel terzo e ultimo anno di questo programma.

Risultati previsti:

Valutare le attività realizzate, in conformità con gli indicatori di progetto e valutare quanto realizzato fino ad oggi rispetto agli obiettivi complessivi di progetto:

  • Misura dell’impatto delle attività;
  • Analisi di efficienza delle attività;
  • Analisi della qualità della metodologia;
  • Analisi della rilevanza in termini di impatto delle modifiche introdotte a marzo 2018;

Fornire supporto nella revisione e nel raffinamento di tutti gli indicatori di progetto:

  • Raccomandare come meglio misurare e descrivere gli indicatori in base alle attività realizzate finora;
  • Raccomandare una metodologia per stabilire precise e fattibili Baseline di riferimento per il terzo anno;
  • Suggerire miglioramenti rispetto agli strumenti di monitoraggio.
  • Suggerire miglioramenti nelle attività in prospettiva dell’ultimo anno, anche in termini di Project Management e organizzazione dello staff.

Prodotti da consegnare

  • Rapporto di valutazione applicato alle attività programmate nel terzo anno e ai risultati e agli indicatori complessivi di progetto; elementi di fattibilità (budget, analisi sui partner, resoconti riunioni, spunti per sviluppo del programma);
  • Rapporto di fine missione con valutazione e raccomandazioni dell’esperienza in termini generali.

 

Strumenti di monitoraggio e formazione (AICS)

Risultati previsti:

Sviluppare una metodologia di Monitoraggio & Valutazione in collaborazione col Capo Progetto ed i partner locali, per mezzo delle seguenti attività:

  • Disegnare un piano do Monitoraggio e Valutazione basato sui risultati ed in linea con le priorità di progetto;
  • Fornire supporto nell’utilizzo degli indicatori di progetto e degli strumenti di verifica;
  • Sviluppare strumenti quantitativi e qualitativi di analisi per misurare l’impatto delle attività di progetto;
  • Costruire strumenti di raccolta dati (e.g. questionari, guide per focus group, interviste agli informatori chiave) e formati per rapporti di valutazione;
  • Sviluppare un piano di raccolta ed elaborazione delle informazioni.

Piano di monitoraggio e valutazione a supporto dei partner locali:

  • Analizzare la qualità delle strategie e degli strumenti di monitoraggio dei partner locali;
  • Fornire guida nella strategia e nell’approccio di M & E ai partner locali e realizzare una guida di formazione dei partner per rafforzare le loro capacità tecniche dal punto di vista del monitoraggio;
  • Formazione allo staff di progetto per rendere la formazione ripetibile nel corso dei mesi di progetto, con particolare attenzione agli indicatori, alla raccolta dati, allo sviluppo di strumenti per la valutazione delle baseline e delle endline.

Prodotti da consegnare

Un quadro di Monitoraggio & Valutazione dedicato al progetto (matrice M&E, formati di reporting compatibili con quelli del donatore, template di questionari, database per raccolta dati, un piano di M&E);
Valutazione dei partner locali in termini di M&E e raccomandazioni;
Linee guida e metodologia operativa di M&E dedicata al progetto.

Requisiti

  • Formazione Universitaria in Scienze Sociali o affini;
  • Eccellente conoscenza del ciclo di progetto;
  • Conoscenza delle procedure di  Donatori Internazionali, in particolare  UE e AICS;
  • Eccellente conoscenza della lingua inglese;
  • Esperienza e conoscenza in metodologie di  monitoraggio, raccolta e analisi dati;
  • Grande capacità di tenuta allo stress