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Acqua, servizi sanitari e igienici per le famiglie colpite dalle inondazioni

Le intense precipitazioni in Perù nel 2017 dovute a “El Niño Costero” hanno determinato lo stato di emergenza in 12 dipartimenti del Paese. Nella regione di Piura, 93.000 persone hanno perso le proprie abitazioni e di queste 12.000 sono accampate in rifugi temporanei, mentre i rimanenti alloggiano in sistemazioni precarie.

Nonostante il governo peruviano abbia risposto all’emergenza fornendo servizi idrici e sanitari, rimangono carenze significative negli standard con cui questi vengono erogati alla famiglie colpite. Non esiste un accesso omogeneo alle provvigioni idriche, la qualità dell’acqua varia in base ai camion cisterna che la contengono e i bagni chimici non coprono i bisogni di tutta la popolazione. Sussiste poi il problema della diffusione di malattie, dovuto all’inquinamento idrico, a cattive pratiche di igiene e a un sistema inefficiente di gestione dei rifiuti solidi.

COOPI opera a Piura affinché i residenti nei rifugi temporanei abbiano accesso a risorse idriche e igieniche sicure e migliori, mirando a fornire venti litri di acqua a persona per giorno a centinaia di famiglie in contenitori privi di rischi di contaminazioni. Un’altra priorità consiste nel garantire accesso a sanitari funzionanti, dotati di ingressi e collocazioni differenziate per bambini, donne e uomini, nonché accessibili anche da persone con problemi motori. Tali infrastrutture sono costruite in accordo a principi di sostenibilità ambientale e orientate al risparmio energetico, coinvolgendo la popolazione e le autorità locali.
COOPI si occupa infine di trasmettere conoscenze alle famiglie beneficiarie sulle corrette pratiche igieniche e di gestione dei rifiuti solidi, in modo tale da contrastare il rischio di fenomeni epidemici.


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Save the Children