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Iraq: a scuola con un fiore

L’obiettivo del progetto è stato di garantire agli studenti un accesso a servizi educativi sicuri, inclusivi e di qualità nel distretto di Al-Qayyarah, a sud di Mosul.

Il progetto, conclusosi a settembre 2019, ha permesso di installare strutture ad hoc in 5 scuole della città e nel villaggio di Imam Gharbi (aule addizionali, spazi ludici, servizi igienici), organizzare corsi di aggiornamento e workshop diretti a 53 insegnanti, promuovere attività ludico-ricreative e supporto psicosociale ai bambini più vulnerabili, e infine distribuire 1.900 kit igienici individuali.

Dallo scoppio del conflitto, gli studenti hanno mostrato un maggiore livello di stress dovuto alla mancanza di spazi sicuri in cui svolgere il loro processo di apprendimento, coltivare le loro passioni e svolgere attività ricreative. I disagi si sono quindi manifestati sotto forma di comportamenti più aggressivi soprattutto da parte degli studenti più vulnerabili.

Al termine dei dieci mesi di progetto, lo staff di COOPI ha evidenziato un sostanziale aumento di studenti in grado di sostenere con merito gli esami curricolari di fine anno e un progresso notevole dal punto di vista comportamentale.

Le best practice implementate da COOPI hanno permesso di proseguire la collaborazione con le autorità scolastiche del distretto di Mosul e sviluppare un nuovo progetto finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), che si concluderà a luglio 2020.


Il progetto è finanziato da donatori privati.