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Iraq: a scuola con un fiore

Il successo riscontrato durante il primo progetto di “educazione in emergenza” ha spinto COOPI a proseguire il proprio lavoro, puntando a facilitare l’accesso all’educazione per nuovi studenti, ancora esclusi dai percorsi scolastici a causa del conflitto.

COOPI si propone di installare in altri 2 centri rurali e peri-urbani di Qayyarah (sottodistretto di Mosul) nuove scuole in prefabbricati predisposti per il completo funzionamento, allo scopo di agevolare il ritorno all’istruzione di diverse centinaia di bambini. Le nuove scuole verranno installate ad Al Qayyara e nel villaggio di Imam Gharbi. Come per il progetto precedente, le scuole verranno dotate delle forniture scolastiche: banchi, sedie, lavagne, materiale di cancelleria (libri, penne, quaderni), libri di testo e quant’altro necessario per il ritorno a un percorso scolastico normale.

Per garantire il più ampio impatto dell’azione, COOPI estenderà l’intervento anche ad altre due scuole nei quartieri di Sabatash Tamooz e Al Kinasha (nella parte ovest di Mosul) abilitando 4 aule addizionali, in modo da compensare l’attuale sovraffollamento delle 2 scuole locali, da poco riattivate.

Per ciascuna di queste 5 scuole è stata pianificata la realizzazione di un’area adibita alle attività ludiche, ricavata dallo sgombero degli spazi esterni dalle macerie e concepita per favorire attività di supporto psicologico a sollievo dai traumi e l’inclusione sociale dei piccoli studenti. A questo proposito, gli insegnanti verranno formati dal personale di progetto (esperto in educazione) su modalità educative alternative, come la realizzazione di giardini scolastici, per i quali verranno forniti tutti i materiali necessari.

Infine, per supplire alla carenze di servizi idrici e igienico-sanitari, non solo questi ultimi verranno installati all’interno delle nuove strutture, ma anche in altre 2 scuole già esistenti nei villaggi di Ulu El Azim e Ain Marmia. Saranno inoltre realizzate attività di educazione all’igiene con gli studenti: 5 giornate di sensibilizzazione a tema, pensate per sviluppare maggiore consapevolezza sulla conservazione di acqua potabile, l’igiene personale e le malattie causate dalla mancata purificazione dell’acqua. In parallelo, saranno distribuiti 3750 kit igienici agli altrettanti studenti beneficiari, tarati sulle necessità dell’intera famiglia, così da estendere la portata dell’intervento alle comunità circostanti.


Il progetto è finanziato da fondi COOPI provenienti da donatori individuali.