Promuoviamo i diritti dei bambini colpiti dalla crisi del Lago Ciad
05-07-2019 | di COOPI

Promuoviamo i diritti dei bambini colpiti dalla crisi del Lago Ciad

In occasione del 16 giugno, Giornata mondiale del Bambino Africano, abbiamo organizzato una campagna di sensibilizzazione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nei luoghi di intervento del progetto “Sostegno alla protezione dei bambini colpiti dalla crisi del Lago Ciad”.

L’iniziativa, finanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e in consorzio con Action pour la Protection de la Santé, de l’Environnement et de la Lutte contre la Pénurie Alimentaire (APSELPA), si è svolta dal 17 al 24 giugno 2019 e ha visto la partecipazione di 5.238 bambini, tra cui 2.492 ragazze e 2.746 ragazzi, con l’obiettivo di fare acquisire loro una maggiore comprensione dei propri diritti e di informarli sui servizi disponibili in caso di necessità.

I temi affrontati durante la formazione hanno spaziato dal diritto all'istruzione e alla salute al diritto ad avere una famiglia, un nomeun’identità e una nazionalità, al diritto al gioco, fino al diritto ad accedere a un’informazione libera e ad essere protetti dalle punizioni corporali.

Formazione a Madikimerom il 18 giugno, con ausilio di illustrazioni sulla scolarizzazione dei bambini

Giochi di ruolo, illustrazioni e testimonianze dirette sono stati i supporti didattici per eccellenza: in questo modo i bambini si sono sentiti coinvolti nella formazione e si sono dimostrati estremamente curiosi.

Perché ci costringono a lavorare?”, “Perché ci arruolano per la guerra?”, “Come possiamo ottenere il nostro certificato di nascita?”, “Quali sono i cibi più sani?”, sono state alcune delle domande sollevate dai ragazzi e ragazze durante le sessioni.

Come sottolinea Veronica Marcon, Capo Progetto per la Protezione dell’Infanzia di COOPI in Ciad, “al termine delle sessioni, anche i genitori si sono dimostrati interessati ai temi discussi e hanno compreso l’importanza di scolarizzare i propri figli e non costringerli a lavorare, di adottare un’alimentazione sana e diversificata per tutta la famiglia e il valore dell’ascolto nei confronti dei propri figli”.

Iniziato a marzo 2019, il progetto “Sostegno alla protezione dei bambini colpiti dalla crisi del Lago Ciad” si pone come obiettivo di promuovere e proteggere i diritti dei bambini affetti dalla crisi del Lago Ciad, ovvero dei bambini vulnerabili, rifugiati, sfollati e delle comunità d'accoglienza nel dipartimento Mamdi del Ciad.

Al termine del progetto, previsto per agosto 2020, prevediamo un aumento del benessere psicosociale dei bambini e un’implicazione maggiore delle comunità nel garantire e creare un ambiente favorevole alla protezione dell'infanzia. Per riuscirci, punteremo sulla formazione all’uguaglianza di genere, sulla sensibilizzazione rispetto a tematiche come la scolarizzazione delle bambine, i matrimoni forzati e le violenze basate sul genere.

La nostra priorità è quella di garantire protezione e dignità ai beneficiari, permettendo l’accesso delle persone all’assistenza e ai servizi in modo proporzionale ai bisogni senza discriminazioni.