Etiopia. Ricostruire vite e infrastrutture nel Tigray
22-09-2025 | di COOPI

Etiopia. Ricostruire vite e infrastrutture nel Tigray

Nella regione del Tigray, in Etiopia, la fine del conflitto nel 2022 ha segnato l’inizio di un processo di ripresa complesso e di lungo periodo. La distruzione delle infrastrutture idriche e sanitarie ha avuto gravi conseguenze sulle comunità, limitando l’accesso ai servizi essenziali e aggravando la vulnerabilità di popolazioni già fragili.

Per rispondere alle sfide del territorio, COOPI interviene, in consorzio con Plan International, attraverso il progetto “Intervento multisettoriale integrato di emergenza, inclusa la fornitura di assistenza in denaro multiuso, in risposta ai bisogni della popolazione vulnerabile afflitta dalla crisi umanitaria nel Tigray”, finanziato dalla Cooperazione Italiana. L’obiettivo è il ripristino dell’accesso ai servizi di base e il sostegno delle comunità nella ricostruzione dei mezzi di sussistenza, promuovendo dignità e resilienza.

Due punti d’acqua a 5 minuti

Nella kebele di Gendebeta, woreda di Adwa, le storie di molte donne rappresentano le difficoltà quotidiane affrontate da molte famiglie nel periodo post-conflitto, ma anche un esempio concreto di resilienza e cambiamento.

Prima dell’avvio del progetto, l’approvvigionamento idrico richiedeva lunghi tempi ed esponeva a rischi: bambine e ragazze percorrevano ogni giorno quasi un chilometro per raggiungere il punto d’acqua più vicino, dove lunghe code e frequenti guasti alla pompa comportavano attese di ore. Nei momenti di maggiore affluenza, le tensioni potevano sfociare in conflitti, spingendo talvolta le ragazze a recarsi verso fonti alternative più distanti e meno sicure, con rientri tardivi e condizioni di forte affaticamento. Questa situazione incideva negativamente anche sulla regolare frequenza scolastica delle bambine.

Grazie al progetto, due punti d’acqua sono stati riabilitati e si trovano ora a soli cinque minuti dalle abitazioni. Ciò ha ridotto significativamente i tempi di attesa e garantito un accesso sicuro all’acqua. Durante la fase di riabilitazione, sono stati inoltre distribuiti beni per l’igiene personale e sanitari, inclusi prodotti per il trattamento dell’acqua.

Questi interventi hanno prodotto cambiamenti concreti nella vita quotidiana. Il miglioramento delle pratiche igieniche ha migliorato le condizioni di salute; inoltre, le donne dispongono ora di più tempo da dedicare al contesto famigliare e le bambine e i bambini possono frequentare la scuola con maggiore regolarità.

Voglio ringraziare COOPI per aver raggiunto me e la mia comunità in un momento di bisogno. - Alganesh Assefa Abay, beneficiaria del progetto.

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COOPI è presente in Etiopia dal 1995, dove fornisce assistenza umanitaria e allo sviluppo attraverso un approccio multisettoriale e integrato. L’organizzazione si concentra sul sostegno alle popolazioni vulnerabili, inclusi gli sfollati interni a causa di conflitti o disastri naturali, accompagnandoli nel percorso di ricostruzione delle loro vite e delle loro comunità. Ad oggi, COOPI ha raggiunto oltre 10.000.000 beneficiari diretti attraverso l’implementazione di 164 progetti nel Paese.