Nord Darfur. Le banche del seme e i vivai garantiscono la sicurezza alimentare
04-08-2020 | di COOPI

Nord Darfur. Le banche del seme e i vivai garantiscono la sicurezza alimentare

Sudan – Negli ultimi mesi, COOPI ha completato la costruzione di banche del seme e di vivai nelle località di Meski e Keru (Nord Darfur). Queste infrastrutture, costruite nell’ambito del progetto “Mitigare gli effetti di El Niño per le popolazioni sfollate in Nord Darfur State” finanziato dall’Unione Europea, miglioreranno le capacità della comunità nel mitigare gli effetti del cambiamento climatico sulla sicurezza alimentare.

Con la stagione delle piogge ormai iniziata, le comunità potranno utilizzare molto presto le nuove costruzioni. Una volta riempite le dighe, gli abitanti utilizzeranno i vivai per piantare semi di piante, ortaggi e alberi da frutto. Successivamente, trapianteranno le piantine in dei giardini predisposti o in delle aree vicine alle dighe. Grazie a queste infrastrutture, gli abitanti avranno uno spazio dedicato dove piantare i semi, senza il rischio che questi siano portati via da vento, acqua o mangiati dagli animali.

Il nuovo vivaio

Grazie ai vivai, gestiti da gruppi di contadini locali, la comunità potrà aumentare i suoi profitti vendendo le eccedenze nei mercati locali o nel mercato della capitale. I profitti aiuteranno la comunità e permetteranno ai contadini di acquistare nuovi semi, rendendo così il vivaio e la sua attività sostenibile,  a supporto inoltre della sicurezza alimentare. Inoltre, i campi coltivati intorno alle dighe permetteranno la protezione del suolo, matenendolo umido e riducendo così la desertificazione.

Le banche del seme svolgono un ruolo fondamentale. COOPI ha formato una commissione speciale – composta da membri dell’Associazione locale di risparmio, membri della scuola agropastorale, leader di comunità e rappresentanti del governo – che gestisce autonomamente le banche del seme. La commissione riceverà un kit di partenza contenente diversi semi per iniziare l’attività. Grazie alle banche del seme, la comunità riuscirà a mitigare gli effetti del cambiamento climatico e ad adattarsi a situazioni di stress e di continui cambiamenti. Inoltre, le comunità avranno accesso continuo e duraturo alle semenze.

La nuova banca del seme

Un membro della comunità spiega:

Ora che abbiamo la banca del seme, i nostri semi sono al sicuro e non sono danneggati dagli insetti come quelli che eravamo soliti comprare al mercato. Inoltre, possiamo prendere in prestito i semi quando le nostre famiglie ne hanno bisogno. In questo modo potremo sopravvivere e superare tutti i momenti difficili, ripagando i nostri debiti in un secondo momento”.

Prima dell’intervento di COOPI, le comunità erano solite acquistare le semenze in città molto lontane. I semi, oltre ad avere prezzi elevati, erano spesso di scarsa qualità: i contandini compravano semi danneggiati e non adatti ai loro campi.

Sessione di formazione

Inoltre, i contadini che non riusciranno ad acquistare semi per la stagione della semina potranno chiedere un prestito che restituiranno una volta avvenuto il raccolto. Infine, i membri delle commissioni si incontreranno frequentemente per raccogliere informazioni e scambiarsi idee che saranno utili per aumentare le capacità e le conoscenze di tutta la comunità.

Il Nord Darfur è una delle zone più colpite da El Nino. Grazie al supporto dell’Unione Europea e all’implementazione di questo progetto, COOPI assicura la sicurezza alimentare e un sistema sostenibile per le comunità più vulnerabili.