RCA. Un progetto integrato per 32 scuole e oltre 18.000 bambini e adolescenti
06-08-2026 | di COOPI

RCA. Un progetto integrato per 32 scuole e oltre 18.000 bambini e adolescenti

In una regione profondamente segnata da anni di instabilità e da una grave crisi umanitaria, il diritto all'istruzione per migliaia di bambini e bambine rischia quotidianamente di essere compromesso. Per rispondere a questa emergenza, a luglio 2026, COOPI – Cooperazione Internazionale ETS ha avviato un nuovo progetto della durata di 2 anni, finanziato dagli Aiuti umanitari europei.

Il “Sostegno d'emergenza integrato per favorire l'accesso a un'istruzione sicura, inclusiva e di qualità per le ragazze e i ragazzi più vulnerabili colpiti dalla crisi a Bozoum, nella Repubblica Centrafricana”, realizzato in partnership con l’organizzazione locale Dynamique Communautaire pour le Développement (DCD), raggiungerà quasi 18.000 bambini e adolescenti, con attenzione prioritaria a ragazze, sfollati interni, minori non accompagnati e giovani con disabilità, della sotto-prefettura di Bozoum, nella prefettura di Ouham-Pendé. L’obiettivo è permettere a bambini e adolescenti di imparare in un ambiente sicuro e inclusivo.

Istruzione di qualità e protezione dell’infanzia

Il progetto coinvolgerà ben 32 scuole primarie, di cui 20 nuove strutture individuate e 12 già affiancate da COOPI in precedenza, e si occuperà della riabilitazione o costruzione secondo gli standard internazionali di sicurezza e accessibilità per gli alunni con disabilità di 60 aule. Inoltre, grande attenzione è rivolta alla qualità dell’insegnamento: 80 maestri comunitari riceveranno una formazione intensiva di 35 giorni sulla pedagogia inclusiva e sul supporto psicosociale.

Altro settore centrale è la protezione diretta dei più vulnerabili. Accanto alla distribuzione dei kit scolastici e all'attivazione di percorsi di educazione accelerata per i minori fuori dal sistema formativo classico, il progetto allestirà 20 Spazi Amici dei Bambini e garantirà un sostegno fondamentale: la regolarizzazione dello stato civile. Attraverso l'aiuto delle autorità locali, 2.000 bambini riceveranno il proprio atto di nascita, documento indispensabile per sostenere gli esami di Stato e non rimanere invisibili.

Un contesto complesso per un impegno che prosegue

Tutte queste attività si inseriscono in un quadro territoriale fortemente vulnerabile, segnato da oltre un decennio di instabilità, presenza di gruppi armati e ricorrenti crisi ambientali. Nelle aree periferiche di Bozoum, la maggior parte delle strutture scolastiche versa in stato di grave degrado e priva di servizi igienici, esponendo i minori a rischi di sfruttamento, violenze e abbandono scolastico.

Con questo progetto, COOPI intende consolidare il proprio impegno a Bozoum, iniziato nel 2024, per garantire l'accesso all'educazione ai più vulnerabili. Un percorso continuo al fianco delle comunità per fare della scuola un presidio di protezione, riscatto e speranza.

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Presente nella Repubblica Centrafricana dal 1974, COOPI attua un approccio integrato che coniuga aiuto umanitario e sviluppo, con particolare attenzione alla protezione delle popolazioni vulnerabili, all’istruzione, alla sicurezza alimentare, all’accesso all’acqua, all’igiene, ai servizi igienico-sanitari e alla resilienza delle comunità.