RDC. COOPI confermata co-facilitatrice del Cluster Nutrizione
02-03-2026 | di COOPI

RDC. COOPI confermata co-facilitatrice del Cluster Nutrizione

Il 29 gennaio COOPI – Cooperazione Internazionale è stata rieletta co-facilitatrice del Cluster Nutrizione in Repubblica Democratica del Congo per un terzo mandato. La nomina rappresenta un riconoscimento da parte dei membri governativi e non governativi del Cluster del ruolo svolto dall’organizzazione nel coordinare la risposta alla malnutrizione in uno dei contesti umanitari più complessi al mondo.

Il Cluster Nutrizione riunisce tutte le organizzazioni attive nel settore nel Paese e opera sotto la supervisione dell’UNICEF. Il suo obiettivo è garantire interventi efficaci e basati sui bisogni delle popolazioni più vulnerabili, promuovendo allo stesso tempo strategie di lungo periodo per rafforzare la sicurezza nutrizionale.

Per approfondire il significato di questa riconferma abbiamo intervistato Ilaria di Modugno, che da due anni ricopre per COOPI il ruolo di co-facilitatrice del Cluster Nutrizione in RDC.


Cosa significa per COOPI essere rinnovati in questo ruolo per un terzo mandato?

«COOPI lavora nella Repubblica Democratica del Congo dal 1977 e questa riconferma rappresenta innanzitutto un segnale di credibilità. È il riconoscimento della qualità tecnica, della neutralità e della capacità di coordinamento che l’organizzazione ha dimostrato negli anni al fianco dell’agenzia leader del Cluster, UNICEF.

Il rinnovo dell’incarico permette inoltre di garantire continuità in un contesto estremamente instabile come quello congolese. Continuità significa stabilità, memoria istituzionale e relazioni consolidate sia con le autorità governative sia con i partner nazionali e internazionali.

Infine, questa rielezione comporta anche una responsabilità rafforzata: consolidare ulteriormente il coordinamento tra i partner, migliorare la qualità degli interventi e rafforzare l’accountability nei confronti delle popolazioni colpite dalle crisi, assicurando al tempo stesso l’efficacia della risposta nutrizionale».

In cosa consiste il lavoro di co-facilitazione del Cluster?

«La co-facilitazione avviene insieme all’agenzia leader UNICEF. Una parte importante del lavoro riguarda il coordinamento tecnico: organizzare le riunioni del Cluster, facilitare il dialogo tra ONG, autorità sanitarie e agenzie delle Nazioni Unite, che nel Paese sono numerose.

L’obiettivo è armonizzare gli approcci e garantire che tutti i partner impegnati nel settore della nutrizione adottino protocolli e standard condivisi.

Parallelamente svolgiamo un costante lavoro di analisi e monitoraggio dei bisogni, per individuare aree scoperte, sovrapposizioni o eventuali lacune nella risposta umanitaria. Un altro aspetto fondamentale è l’attività di advocacy: mobilitare risorse, sensibilizzare donatori e istituzioni e mantenere la nutrizione tra le priorità della risposta umanitaria».

Qual è oggi la rilevanza strategica di questo incarico?

«Nel contesto attuale, soprattutto nell’est della RDC, la rilevanza strategica è altissima. La regione è segnata da conflitti attivi, spostamenti massicci di popolazione, forte pressione sul sistema sanitario ed epidemie ricorrenti.

In questo scenario il lavoro del Cluster è essenziale per garantire che la nutrizione resti una priorità salvavita. Inoltre promuove un approccio multisettoriale e olistico, favorendo nel tempo il passaggio verso sistemi più sostenibili.

Un altro obiettivo importante è rafforzare progressivamente le capacità delle autorità nazionali e provinciali, affinché in futuro possano gestire autonomamente la risposta nutrizionale quando – si spera – le crisi umanitarie si ridurranno».

Qual è oggi la situazione della malnutrizione nel Paese, in particolare nell’Est?

«La Repubblica Democratica del Congo è tra i Paesi con il più alto numero di bambini affetti da malnutrizione acuta al mondo. Ogni anno milioni di bambini sotto i cinque anni necessitano di assistenza nutrizionale, mentre la malnutrizione cronica rimane strutturalmente molto elevata.

Nell’est del Paese, dove COOPI è attiva, la malnutrizione è strettamente legata al conflitto e agli spostamenti forzati di popolazione. Ogni nuova ondata di violenza comporta un aumento dei casi di malnutrizione acuta, soprattutto tra i bambini sotto i cinque anni e tra le donne in gravidanza».


In questo contesto, la rielezione di COOPI RDC nel ruolo di co-facilitatrice del Cluster Nutrizione rappresenta non solo un riconoscimento istituzionale, ma anche un impegno rinnovato a favore di milioni di bambini e famiglie colpite dalla crisi.

Presente nel Paese dal 1977, COOPI è impegnata da decenni nel rafforzamento della sicurezza nutrizionale della popolazione. Nel 2025 l’organizzazione ha implementato sei progetti, raggiungendo 248.783 beneficiari

In un contesto segnato da conflitti prolungati e fragilità strutturali, garantire continuità, qualità e visione strategica alla risposta nutrizionale significa contribuire concretamente a salvare vite oggi e a costruire basi più solide per il futuro del Paese.