04-02-2026 | di COOPI
Giornata contro lo spreco: a Milano oltre 1.000 tonnellate di cibo recuperate. L’impegno di COOPI nella rete degli Hub
In occasione della Giornata di prevenzione dello spreco alimentare (5 febbraio), il Comune di Milano ha diffuso i dati 2025 sul recupero delle eccedenze alimentari nell’ambito della Food Policy cittadina. Nel corso dell’anno, sono state recuperate 1.057 tonnellate di cibo attraverso la rete degli otto Hub Aiuto Alimentare, pari a oltre 2 milioni di pasti equivalenti, redistribuiti a 18.000 famiglie in condizioni di fragilità.
All’interno di questo sistema, COOPI – Cooperazione Internazionale è parte attiva nella rete di recupero e nella redistribuzione delle eccedenze alimentari a Milano, attraverso il progetto di “Contrasto alla povertà” e la gestione di tre punti di distribuzione alimentari, tra cui l’Hub contro lo Spreco alimentare di piazzale Selinunte.
Nell’ambito della Food Policy del Comune di Milano, COOPI riceve infatti eccedenze provenienti dalle mense scolastiche, da tre catene della grande distribuzione alimentare e dall’Ortomercato di Milano, intercettando cibo ancora idoneo al consumo e trasformandolo in un sostegno concreto per le persone più vulnerabili (famiglie, anziani soli e persone in difficoltà economica).
Spiega il responsabile del progetto di COOPI, Federico Pirola:
A Milano, il nostro lavoro dimostra che ciò che rischia di essere buttato può tornare a essere una risorsa preziosa, rafforzando legami di comunità e offrendo un sostegno concreto a chi ne ha più bisogno.
Per la vicesindaco con delega alla Food Policy, Anna Scavuzzo:
Con gli Hub Aiuto Alimentare non ci occupiamo solo di cibo, ma di persone e famiglie, con un impatto concreto anche sul fronte della povertà alimentare.
Il recupero delle eccedenze non rappresenta solo una risposta emergenziale, ma una scelta strutturale: ridurre lo spreco alimentare significa diminuire l’impatto ambientale del sistema alimentare e allo stesso tempo, garantire un accesso più equo al cibo. Un’azione locale che parla un linguaggio universale e che rende tangibili, giorno dopo giorno, i principi del Milan Urban Food Policy Pact: meno spreco, più solidarietà, più futuro.