14-01-2026 | di COOPI
RDC. Curati oltre 2.300 bambini malnutriti nelle province orientali
Da maggio 2025 ad oggi, oltre 2.300 bambini nelle province orientale della Repubblica Democratica del Congo, tra Ituri e Nord Kivu, sono stati curati da malnutrizione acuta grazie a un intervento finanziato dagli Aiuti Umanitari Europei e implementato da COOPI – Cooperazione Internazionale - ETS, insieme a INTERSOS e all’ong capofila ALIMA. L’intervento si concentra nelle zone di salute* di Rwampara, Fataki, Mangala e Nizi (Ituri) e di Kalunguta e Lubero (Nord Kivu), dove le strutture sanitarie operano spesso con risorse limitate e personale insufficiente.
Il progetto, denominato “Assistenza di emergenza multisettoriale che integra salute, nutrizione, protezione, acqua e igiene per la popolazione colpita dal conflitto nella provincia di Ituri e nella provincia del Nord Kivu e risposta RRM nella provincia di Ituri, nella provincia del Nord Kivu e nella provincia del Sud Kivu”, combina interventi sanitari, nutrizionali e di e protezione per garantire un accesso gratuito e continuo ai servizi essenziali.
I risultati riscontrati a metà dell’intervento sono positivi e incoraggianti. Questi bambini, tra sfollati interni e popolazione ospitante, sono stati trattati all’interno di unità nutrizionali ambulatoriali e la quasi totalità ha completato con successo il percorso terapeutico, con un tasso di guarigione del 94% e nessun decesso. Nei casi più complessi, più di 200 bambini con complicazioni mediche sono stati ricoverati e seguiti nelle unità terapeutiche intensive.
Inoltre, le attività a livello comunitario hanno ampliato significativamente la capacità di individuare i casi precocemente: quasi 40.000 bambini sono stati sottoposti a screening nutrizionale, grazie al lavoro dei relè comunitari. Questo ha permesso di intercettare i casi prima che si aggravassero e di indirizzarli tempestivamente verso le strutture sanitarie.
Accanto alla presa in carico clinica, una parte rilevante dell’intervento riguarda il rafforzamento delle competenze locali. 417 operatori sanitari e attori comunitari sono stati formati sui protocolli nazionali di gestione della malnutrizione e alimentazione neonatale, mentre le attività di sensibilizzazione hanno coinvolto migliaia di famiglie su pratiche nutrizionali e igieniche. Per esempio, la formazione delle madri all’uso del braccialetto MUAC a livello familiare contribuisce a rendere più tempestiva l’individuazione dei segni di malnutrizione nei loro figli.
L’intervento si sviluppa in un contesto operativo instabile, segnato da conflitti armati, sfollamenti e accesso limitato ai servizi sanitari. In Ituri e Nord Kivu, dove la malnutrizione acuta infantile resta una delle principali cause di mortalità tra i bambini sotto i cinque anni, tale insicurezza può incidere sulla continuità dei servizi, sulla disponibilità dei farmaci e sull’accesso alle strutture sanitarie.
In questo quadro, garantire la continuità delle attività nutrizionali diventa ancora più importante e richiede di lavorare costantemente sia sulle capacità di mantenere operativi i servizi di base sia sulla collaborazione con le comunità locali, che svolgono un ruolo essenziale nell’identificazione dei casi e nell’adesione ai trattamenti. Per questo, COOPI rafforza la risposta nutrizionale in queste in queste province continuando a essere presente sul terreno, impegnandosi a garantire assistenza continuativa e a raggiungere i bambini che hanno più bisogno.
---
COOPI è presente in RDC dal 1977. Fin dall’inizio si è impegnata nel rafforzamento della sicurezza nutrizionale, soprattutto dei bambini. Nel 2025 l’organizzazione ha implementato sei progetti, raggiungendo 248.783 beneficiari.
* Divisioni amministrative del sistema sanitario congolese: ciascuna include un ospedale di riferimento e più centri sanitari ed è responsabile dell’assistenza di 100.000–250.000 abitanti; a livello nazionale se ne contano oltre 500.