Terremoto in Venezuela: COOPI è già sul campo per portare i primi soccorsi
30-06-2026 | di COOPI

Terremoto in Venezuela: COOPI è già sul campo per portare i primi soccorsi

COOPI, presente stabilmente nel Paese dal 2018, si è mobilitata fin dalle prime ore successive alle devastanti scosse per assistere le comunità colpite, già stremate da una crisi decennale.

Di fronte alla catastrofe che ha colpito il Venezuela, COOPI – Cooperazione Internazionale ETS ha già avviato i primi soccorsi. Grazie alla nostra presenza radicata e alla conoscenza approfondita del contesto locale, i nostri operatori si sono attivati immediatamente per rispondere ai bisogni più urgenti della popolazione nelle aree più colpite, tra cui Caracas e La Guaira.

In stretto coordinamento con le autorità competenti, le organizzazioni comunitarie e i partner tecnici, stiamo avviando un intervento multisettoriale d'emergenza focalizzato sulla protezione delle fasce più vulnerabili, in particolare bambini, donne e anziani.

Come stiamo intervenendo: le nostre attività sul campo

Per rispondere con tempestività alla tragedia e supportare la resilienza delle comunità, l'intervento di COOPI si sta concentrando su azioni concrete e mirate:

  • primo soccorso psicologico: supporto specialistico per adulti e bambini colpiti dal trauma profondo del sisma e dalla perdita dei propri cari;
  • acqua e igiene: distribuzione di kit igienico-sanitari e kit per la potabilizzazione dell'acqua, essenziali per prevenire la diffusione di epidemie;
  • sicurezza alimentare: fornitura di kit alimentari di base per assicurare la nutrizione minima a bambini e adulti;
  • protezione e dignità: distribuzione di kit di dignità con beni specifici per le necessità femminili;
  • rifugi d’accoglienza: consegna di beni di prima necessità e suppellettili destinati ai centri di raccolta e agli alloggi temporanei per gli sfollati.

La gravità della situazione: un’emergenza nell’emergenza

Il nostro intervento si inserisce in un contesto drammatico. Il 24 giugno 2026, due terremoti consecutivi di magnitudo 7.2 e 7.5 – i più potenti che abbiano colpito il Paese nell'ultimo secolo – hanno devastato la regione centro-settentrionale. Con oltre 500 scosse di assestamento, l'area rimane ad altissimo rischio.

Secondo gli ultimi dati ufficiali delle Nazioni Unite (OCHA, 28 giugno), l'impatto complessivo coinvolge oltre 16 milioni di persone. Il bilancio è catastrofico:

  • Oltre 1.450 vittime accertate e più di 3.150 feriti.
  • Circa 50.000 dispersi stimati attualmente.
  • Più di 12.700 sfollati rimasti improvvisamente senza una casa.
  • Almeno 2.501 infrastrutture danneggiate, inclusi 774 edifici e 38 ospedali.

Nelle zone più colpite, gli ospedali sono completamente sopraffatti dalla mancanza di farmaci e presidi medici, mentre i cittadini scavano spesso a mani nude tra le macerie.

Non lasciamo sola la popolazione venezuelana: il tuo aiuto è vitale

In un'emergenza di questa portata, la rapidità d'azione fa la differenza tra la vita e la morte. COOPI è sul campo e non si ferma, ma per fare tutto questo abbiamo bisogno di te. Ogni donazione si trasforma immediatamente in acqua pulita, cibo, cure e protezione per chi ha perso tutto.

DONA ORA PER L'EMERGENZA TERREMOTO IN VENEZUELA: https://dona.coopi.org/terremoto-venezuela