21-10-2026 | di COOPI
Ciad. Costruire aule per dare un posto a ogni bambino
Nell’ambito del progetto attuato nel dipartimento di Adé, nella provincia del Sila (Ciad), COOPI – Cooperazione Internazionale ETS sta costruendo 28 nuove aule semi-durevoli e 14 blocchi di latrine per rafforzare la capacità ricettiva di sette scuole primarie. Una risposta concreta all’aumento dei bisogni educativi e all’elevato numero di bambini ancora al di fuori del sistema scolastico. Nel dipartimento di Adé, l’accesso all’istruzione si scontra con una criticità primaria: la capienza delle scuole non è sufficiente a soddisfare le esigenze di scolarizzazione delle comunità.
Questa situazione è aggravata dall’arrivo di numerosi rimpatriati ciadiani a seguito della crisi in Sudan, con una forte presenza di minori fuori dal circuito scolastico che necessitano di riprendere o cominciare il loro percorso formativo. Per accoglierli occorrono aule in numero adeguato e un contesto di apprendimento appropriato. Per rispondere a queste necessità, il progetto di “Risposta inclusiva e di qualità ai bisogni educativi dei bambini e dei giovani più vulnerabili, toccati dalla crisi in Ciad”, realizzato da COOPI con i fondi per gli aiuti umanitari dell’Unione Europea rafforza le strutture scolastiche in diverse località del dipartimento.
Siti ufficialmente consegnati per accogliere le nuove infrastrutture
Prima dell’avvio dei lavori, le aree individuate per la costruzione delle nuove aule sono state formalmente consegnate nel mese di febbraio 2026, con la supervisione del Prefetto del dipartimento di Adé.
La cerimonia si è svolta alla presenza di diverse autorità amministrative ed educative: i sottoprefetti, il Capo della Delegazione provinciale dell’Istruzione del Sila, gli Ispettori dipartimentali dell’istruzione nazionale, gli Ispettori pedagogici dell’istruzione primaria, i direttori delle scuole coinvolte e vari rappresentanti dei servizi tecnici e delle comunità locali.
Questo passaggio ha inaugurato l’iter di messa a disposizione dei terreni destinati alle nuove strutture scolastiche, evidenziando il coinvolgimento delle istituzioni locali ed educative nel rispondere alle esigenze delle comunità scolastiche locali. La consegna dei siti ha rappresentato un tassello fondamentale per la realizzazione delle opere, facilitando il coordinamento tra autorità, istituti scolastici, comunità e COOPI.
28 nuove aule per creare più posti a scuola
Complessivamente, sono state realizzate 28 aule semi-durevoli in sette scuole (quattro aule per ciascun istituto). Le scuole beneficiarie sono: Adé Mour, Moudeina, Dogdoré A, Daguessa Village, Daguessa Site 1, Daguessa Site 2 e Daguessa Site 3. L’intervento risponde alla carenza di spazio registrata in queste comunità; le nuove aule permetteranno agli istituti di accogliere più alunni, abbattendo progressivamente le barriere fisiche per i bambini che desiderano studiare. «Garantire un posto a scuola a un bambino significa offrirgli la possibilità di imparare».
L’obiettivo va oltre la semplice edificazione: mira a creare nuove disponibilità affinché i minori attualmente esclusi dal sistema formativo abbiano concrete opportunità di accesso. Nelle comunità interessate, l’edilizia scolastica rappresenta una componente cardine per rispondere alle sfide poste dagli sfollamenti e dalla crescita demografica in età scolare.
Aule attrezzate per apprendere in condizioni migliori
La costruzione degli edifici comprende una consistente fornitura di arredi. Ogni plesso riceve 100 banchi a due posti, per un totale di 775 banchi distribuiti tra i sette istituti. Le aule vengono inoltre fornite di quattro cattedre e quattro sedie per gli insegnanti in ogni scuola, pari a 28 tavoli e 28 sedie per il corpo docente. Questo allestimento rende i nuovi spazi pienamente operativi e funzionali all'insegnamento.
Riqualificare le aule esistenti
Oltre alle nuove costruzioni, il progetto interviene sulla riabilitazione di aule inagibili per incrementare la capienza delle scuole e migliorare il contesto di studio. A tale scopo, sono state rimesse in sesto tre aule nella scuola di Daguessa Village, offrendo a studenti e docenti un ambiente più sicuro e confortevole.
14 blocchi di latrine per un contesto scolastico più adeguato
Il piano dei lavori include la costruzione di 14 blocchi di latrine (due per ciascuno dei sette istituti). Il miglioramento dei servizi igienico-sanitari favorisce un ambiente scolastico più dignitoso e sicuro. Tali impianti risultano fondamentali in contesti in cui la pressione demografica è alta e le dotazioni esistenti sono precarie.
Tahir Charfadine, Presidente dell’Associazione dei Genitori degli Alunni
(APE) di ADEMOUR, spiega:
Prima di questo intervento, la nostra scuola disponeva solo di sette aule per accogliere migliaia di allievi. Le classi erano sovraffollate, con evidenti disagi per l'apprendimento e per l'attività dei docenti. La costruzione di quattro nuove aule aumenterà sensibilmente la capienza della scuola e contribuirà ad alleggerire le classi sovraffollate. Siamo molto riconoscenti anche per i due blocchi di latrine, che miglioreranno le condizioni igieniche. L’arredo delle aule e la dotazione di cattedre e sedie per i maestri sono per noi un aiuto concreto. A nome dei genitori e dell'intera comunità, ringraziamo COOPI ed ECHO per il supporto. Si tratta di interventi che rispondono a bisogni tangibili e che valorizzano il percorso formativo dei nostri figli.
All’inizio dell’anno scolastico 2026-2027, queste strutture garantiranno spazi adeguati e maggiori possibilità di inserimento per i bambini. Il bilancio degli interventi include: 28 aule semi-durevoli realizzate per 7 scuole beneficiarie, 7 aule riabilitate, 14 blocchi di latrine a due porte, 1 blocco di latrine ristrutturato, 775 banchi, 31 tavoli e 31 sedie per gli insegnanti.
Nel dipartimento di Adé, ogni aula aggiuntiva rappresenta un’opportunità in più per accedere all'istruzione. Costruire, equipaggiare e ristrutturare le scuole significa creare i presupposti affinché più giovani possano formarsi, crescere e costruire il proprio futuro. Attraverso queste opere, COOPI rinnova il proprio impegno per un'istruzione inclusiva rivolta ai minori coinvolti da crisi e migrazioni forzate nell'est del Ciad.
COOPI lavora in Ciad dal 1976, dove ha completato finora 160 progetti a beneficio di oltre 4,5 milioni di individui grazie a un approccio multisettoriale. Nelle regioni orientali, a fronte della crisi in Sudan iniziata nel 2023, l’organizzazione è attiva nel garantire beni di prima necessità ai rimpatriati ciadiani e ai rifugiati: aiuti d’emergenza con beni non alimentari, supporto per la salute mentale e psicosociale, tutela dei minori ed educazione in contesti di emergenza.