Mauritania. Formazione e rafforzamento delle competenze locali grazie al progetto PRODEVELOP
15-06-2026 | di COOPI

Mauritania. Formazione e rafforzamento delle competenze locali grazie al progetto PRODEVELOP

Il rafforzamento delle competenze delle comunità locali si pone come elemento centrale del progetto “PRODEVELOP - Promuovere lo sviluppo economico locale e la pace attraverso una strategia inclusiva di sostegno ai settori dell’allevamento e dell’agricoltura”, finanziato dalla Fondazione Facilité Sahel e implementato da COOPI – Cooperazione Internazionale ETS in consorzio con le ONG mauritane SOS Désert e AMAPV. Il progetto, avviato nel 2022 nella regione dell’Hodh El Chargui, sud-est della Mauritania, mira a potenziare l’accesso ad infrastrutture agro-pastorali e opportunità economiche e a migliorare la gestione delle risorse naturali, con l’obiettivo di contribuire alla promozione della pace, alla prevenzione dei conflitti e allo sviluppo sostenibile delle zone di intervento.

Non può esserci cambiamento reale e duraturo senza una piena appropriazione del progetto da parte delle comunità, e questo passa necessariamente anche attraverso lo sviluppo di competenze – tecniche, amministrativo-finanziarie, organizzative – utili alla gestione futura delle infrastrutture su base comunitaria. La governance locale è garantita dalla costituzione di 24 Comitati di gestione, uno per ciascuna infrastruttura realizzata nell’ambito del progetto. Dighe, perimetri orticoli, farmacie veterinarie e recinti per la vaccinazione del bestiame vengono infatti affidati, una volta ultimati, a organismi rappresentativi eletti dalle comunità stesse, incaricati di assicurarne il corretto funzionamento e supervisionare l’utilizzo condiviso. A tale scopo i membri dei Comitati di gestione, di cui oltre il 75% sono donne, hanno partecipato a formazioni dedicate alla gestione amministrativa e finanziaria e alle tecniche di manutenzione specifiche per ogni infrastruttura. Attraverso presentazioni, discussioni di gruppo, esercitazioni pratiche e studi di caso, i partecipanti hanno approfondito i propri ruoli e responsabilità, acquisendo strumenti utili per garantire tracciabilità, trasparenza e la buona gestione delle risorse comunitarie.

Accanto al consolidamento delle competenze tecniche e gestionali, il progetto mira a rafforzare la coesione sociale e i meccanismi locali di prevenzione dei conflitti. A questo scopo, 75 leader comunitari provenienti dai tre dipartimenti di intervento (Nema, Amourj, Adel Bagrou) hanno partecipato a una formazione dedicata alla gestione dei conflitti, alla promozione della pace e alla comunicazione non violenta. Grazie a un approccio partecipativo e interattivo, che ha permesso la valorizzazione di esperienze e conoscenze locali, i partecipanti hanno potuto confrontarsi sulle sfide che interessano il territorio e acquisire strumenti utili per favorire il dialogo, la leadership positiva e la gestione condivisa delle risorse naturali.

Nelle località di intervento il progetto ha inoltre costituito 50 Gruppi di Interesse Economico (GIE), associazioni locali di produttori, che riceveranno un fondo di partenza per avviare un’attività agro-pastorale e contribuire così allo sviluppo economico della zona. Numerose formazioni sono state erogate ai GIE nella fase di costituzione. Ad oggi oltre 700 persone hanno partecipato a percorsi di formazione sulla conservazione ambientale e la protezione delle risorse naturali: la forte partecipazione, in particolare femminile, testimonia il crescente interesse delle comunità verso pratiche produttive più sostenibili e rispettose dell’ambiente. I partecipanti hanno affrontato questioni strettamente legate alla vita quotidiana e alle attività produttive dei GIE, come la conservazione dei suoli, la gestione dell’acqua e la lotta alla deforestazione. Le sessioni sono state accompagnate da dimostrazioni pratiche sul campo e da materiali didattici adattati al contesto, per facilitare la comprensione e l’appropriazione dei concetti.

Infine, il progetto ha sostenuto il rafforzamento delle capacità economiche, imprenditoriali e tecniche dei GIE, permettendo ai partecipanti di acquisire competenze specifiche per i settori produttivi in cui sono attivi. La formazione ha migliorato le conoscenze in ambito di gestione finanziaria, governance e organizzazione interna, promuovendo la diversificazione e la valorizzazione delle attività economiche per migliorare resilienza e autonomia. Kit contenenti sementi e altro materiale agricolo sono stati distribuiti per permettere ai GIE di applicare rapidamente le tecniche apprese.

Attraverso queste formazioni il progetto mira a dotare le comunità di strumenti efficaci affinché le infrastrutture realizzate e le attività avviate possano generare un impatto positivo a lungo termine. Investire sulle competenze, sostenendo la governance locale, è infatti uno dei presupposti fondamentali per garantire uno sviluppo economico inclusivo e sostenibile.

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COOPI opera in Mauritania dal 2019 con interventi dedicati a sicurezza alimentare, sviluppo economico, riabilitazione di infrastrutture rurali, salute materno-infantile e inclusione socioeconomica dei gruppi più vulnerabili, promuovendo resilienza, coesione sociale e gestione condivisa delle risorse naturali.