Terremoto in Venezuela: risposta multisettoriale di consorzio basata sui dati
24-07-2026 | di COOPI

Terremoto in Venezuela: risposta multisettoriale di consorzio basata sui dati

Di fronte alla catastrofe del sisma in Venezuela, COOPI guida un'alleanza strategica che ha attivato i soccorsi già 72 ore dopo l'evento. Grazie a una rigorosa valutazione rapida dei bisogni, l'intervento unisce competenze e capillarità per rispondere con precisione scientifica alle reali necessità della popolazione.

I due violenti terremoti di magnitudo 7.2 e 7.5 che il 24 giugno hanno colpito il Venezuela hanno causato una crisi umanitaria di proporzioni immani. I dati ufficiali riportati da OCHA aggiornati al 23 luglio registrano 5.398 decessi, 16.740 feriti e ben 17.907 persone rimaste senza casa. In un contesto così drammatico, l'efficacia degli aiuti dipende da due fattori chiave: la precisione nel mappare i bisogni e la rapidità d'azione.

Per questo motivo è stato formalmente attivato il Consorzio ÍNTEGRAS, un'alleanza strategica guidata da COOPI – Cooperazione Internazionale ETS insieme a partner umanitari di rilievo: la Federazione Luterana Mondiale (FLM), HIAS, PALUZ e PLAFAM. Questa coalizione unisce metodologie operative e competenze tecniche specifiche per garantire una risposta immediata, complementare ed efficace.

I dati dell'evidenza: la valutazione rapida dei bisogni

Tra il 27 giugno e il 3 luglio 2026, il Consorzio ha condotto una valutazione rapida dei bisogni incrociando i dati raccolti attraverso interviste nei rifugi, indagini nelle comunità, osservazione sul campo, registri clinici e analisi documentali. I dati raccolti da 17 rifugi temporanei formali nel Distretto Capitale, a Miranda e a La Guaira hanno svelato criticità strutturali severe:

  • il 58,82% dei rifugi non ha accesso ad acqua sicura né bagni adeguati;
  • nell'82,35% delle strutture vi sono pazienti cronici rimasti senza terapie;
  • nel 52,94% dei centri mancano servizi per l’assistenza prenatale o spazi per parti sicuri;
  • solo il 29% dispone di servizi igienici separati per genere, esponendo soprattutto donne e ragazze a un maggiore rischio di violenza, aggravato dalla carenza di illuminazione nelle ore notturne.
COOPI guida un consorzio che è stato capace di rispondere a sole 72 ore dal terremoto, mettendo a sistema competenze, metodologie e capillarità sul territorio. Stiamo offrendo una risposta multisettoriale e integrata, costruita rigorosamente sulle evidenze raccolte dai nostri team, per intercettare i bisogni più vulnerabili ovunque essi si trovino.

spiega Stefano Brigoni, Capo Missione di COOPI in Venezuela.

La strategia e le attività sul campo

Sulla base dei dati raccolti, ÍNTEGRAS ha strutturato la propria strategia d’intervento nell'ambito del progetto "Risposta integrata in materia di protezione, salute, alimentazione e WASH per le popolazioni vulnerabili",  finanziato dagli Aiuti umanitari europei. Grazie al meccanismo del Crisis Modifier, il consorzio erogherà 16.900 interventi integrati per circa 6.400 persone.

I tre pilastri dell'intervento prevedono:

  1. protezione: servizi di assistenza per le persone soprav vissute alla violenza di genere, supporto psicosociale e interventi di protezione dell'infanzia con spazi sicuri operativi fin dal primo giorno;
  2. salute e nutrizione: attivazione dei servizi di telemedicina (fino a 400 visite al giorno), assistenza in presenza e trattamenti per la malnutrizione acuta nei bambini sotto i 5 anni e nelle donne in gravidanza e in allattamento;
  3. WASH: mobilitazione di kit igienici, kit di dignità, acqua e punti di distribuzione comunitari grazie alle scorte pre-posizionate.

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